Ad Oriente…

Una mia cara amica, a cui voglio davvero bene, oggi mi ha fatto dono di una immagine magnifica immortalata dalla spiaggia della più bella (secondo me, ovviamente) delle isole eoliane, l’isola di Salina.
I ciottoli grigio-argento, l’acqua di colore blu intenso del mare dei vulcani e sullo sfondo, ad oriente, altre due perle dell’arcipelago, le isole di Panarea e di Stromboli.

Che magnificenza quello che si vede, ma ancora più incantevole e attraente è quello che non si vede, quello che si immagina, quello che esiste oltre l’orizzonte, oltre le nubi che sembrano sprofondare nelle acque, persino oltre il mare che si espande potente e invincibile anche dove la caduca vista dell’uomo non può arrivare.

Ad oriente c’è la Calabria, e poi ancora, sempre ad oriente, altre terre della penisola italica e poi ancora mare e poi ancora terra, sino a giungere lì, ad oriente, dove sorge il disco della vita.

Ecco, questa meravigliosa immagine mi fa pensare all’Oriente (ora che con il dono dell’immaginazione vi sono giunto, voglio scriverlo con la lettera iniziale maiuscola, per amore e per rispetto), che non è solo un luogo fisico, ma ideale ed emozionale. È il luogo in cui sorge la luce fisica che consente alla natura di perpetuarsi, ma è anche quello in cui hanno avuto origine le grandi religioni monoteiste, millenarie tradizioni esoteriche ed iniziatiche, esperienze di misticismo e tante altre dottrine e pratiche spirituali che, se conosciute e usate con sapienza e umiltà, forgiano veramente la coscienza dell’uomo e lo rendono migliore.

Questa immagine è davvero poderosa e mi fa volgere lo sguardo ad Oriente. E gli occhi trascinano il cuore e la mente in un viaggio immaginifico meraviglioso, seducente, energetico.

Ad Oriente dunque, verso la Luce, verso lo Spirito.

Condividi questo articolo...

LinkedIn
Facebook
Twitter
WhatsApp
Email