Da Milano un solo grido: “No alle mafie”

Stamane, a Milano, è stata celebrata la XXVIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle Vittime innocenti delle mafie, organizzata da Libera e Avviso Pubblico.

Settantamila persone, donne, uomini, giovani, autorità, hanno sfilato assieme ai congiunti delle Vittime delle mafie.

È stata una festa di popolo, di coraggio, di fermezza e di autentica fierezza.
Tutti, assieme a Don Ciotti, “anima e core” di Libera, abbiamo gridato “NO ALLE MAFIE”.

A loro ha fatto eco il Presidente della Repubblica, che da Casal di Principe ha dichiarato: “La Repubblica Italiana considera prioritaria la lotta a tutte le mafie”.
Le parole del Presidente Mattarella sono scolpite sul marmo dell’impegno civile e militare delle tante, troppe, Vittime innocenti delle mafie. E queste parole, che sono assieme monito e speranza, non possono e non devono più restare inascoltate.

Se vogliamo veramente che l’Italia sia un Paese migliore, la mala pianta deve essere estirpata e tutti, nessuno escluso, dobbiamo impegnarci per conseguire questo risultato.
Non ci devono essere più zone grigie, non ci devono essere più connivenze, non ci devono essere più omertosi silenzi e inerzie.

Tutti gli italiani, la Politica, tutte le Istituzioni laiche e religiose, tutte le associazioni e gli agenti sociali, specie quelli attinti o anche solo sfiorati dai tentacoli della piovra e che nulla di davvero concreto hanno fatto e detto per divincolarsi e per dimostrare di essere sideralmente lontani e ontologicamente avversi, non devono più avere paura, non devono più proteggere o essere conniventi con gli interessi criminali e cancerogeni, non devono più cedere agli oscuri e profondi vizi dell’indifferenza, della convenienza e dell’omertà, ma devono invece votarsi alle migliori virtù civiche e gridare “NO ALLE MAFIE”.

W l’Italia degli onesti!

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