I Bambini e la guerra: “Promemoria”, la poesia di Gianni Rodari

Per chi è genitore, educatore, pedagogo, psicologo, questi sono giorni molto difficili: come si può spiegare la guerra a un bambino?
Psicologi e pedagoghi sono concordi nell’affermare che i più piccoli devono conoscere la verità, anche per quello che riguarda le pagine più buie della nostra storia passata e purtroppo anche attuale.
La guerra spiegata ai bambini è un modo per renderli consapevoli di quanto l’umanità debba lavorare affinché nessun bambino soffra più.

Io non ho consigli da dare e, anzi, proprio perchè genitore, sono famelico di apprenderne da chi ne sa più di me. Per questo penso che la poesia “Promemoria” di Gianni Rodari, noto scrittore e pedagogista, riesca davvero a parlare con semplicità, ma con straordinaria potenza, al cuore e alla testa dei nostri piccoli.

PROMEMORIA
Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare
preparare la tavola,
a mezzogiorno.
Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per sentire.
Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte
né per mare né per terra:
per esempio, LA GUERRA

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