I simboli dell’Italia: la Magnifica Fabbrica

Il Teatro alla Scala, fondato nel 1778, è una delle due grandi “fabbriche” di Milano (l’altra è il Duomo).
La Scala è un’eccellenza milanese e italiana ammirata e insuperata nel mondo, che affascina e stupisce per la sua capacità di creare bellezza.

Tanti e di elevatissimo valore sono i significati simbolici donati dal Teatro alla Scala a Milano, all’Italia e al mondo, ma v’è ne uno, in particolare, che voglio evidenziare: la Scala è un’Araba Fenice. E infatti, il Teatro nacque da due distruzioni e da due rifiuti. Le distruzioni furono una accidentale – l’incendio del Regio Ducal Teatro – e una voluta – la demolizione della Chiesa di Santa Maria della Scala, mentre i rifiuti furono quello del maggior architetto dell’epoca, Luigi Vanvitelli, che disdegnò l’invito a progettare il teatro preferendo inviare a Milano il suo protetto, Giuseppe Piermarini, e quello del compositore Christoph Willibald Gluck, che preferì lasciare l’onore a un giovane compositore di corte, Antonio Salieri. Il Teatro alla Scala ha avuto dunque una nascita travagliata e una vita in cui più volte è risorto dalle ceneri di incendi e distruzioni, apparentemente sempre uguale ma in realtà ogni volta diverso, sapendo sapientemente coniugare tradizione e innovazione.

Il Teatro alla Scala è uno dei maggiori simboli italiani perché è un ventre molle, pronto a piegarsi a ogni nuova esigenza sociale e tecnologica e anche per questa sua caratteristica così italica, che a ben vedere è un pregio ineguagliabile, merita di essere celebrato e ammirato.

Condividi questo articolo...

LinkedIn
Facebook
Twitter
WhatsApp
Email