Il “dito medio” di “Dedelate” contro la “Madonnina”

Stamane non credevo ai miei occhi. Poi ho pensato che le immagini e la storia fossero una fake news, magari costruite con l’I. A. Ho fatto le mie verifiche: la foto e “l’impresa” purtroppo sono vere.

“Dedelate” (così si fa chiamare nel mondo social), è un giovane arrampicatore che ha “scalato” il Duomo di Milano ed è giunto al suo punto più alto, a 108 metri, ponendosi proprio accanto alla “Madonnina” che da secoli guarda e protegge la Città di Milano.

Fin qui nulla di strano (forse di illegale, ma ció lo accerterá la magistratura), se non che davvero non comprendo perchè un giovane ragazzo mette a rischio la sua vita per una “bravata” senza senso.

Il fatto che peró mi ha profondamente offeso e mi ha fatto molto arrabbiare è il selfie che vede “Dedelate” a dorso nudo e con dietro la statua scintillante della “Madonnina”, alla quale ha rivolto un dissacrante e insolente “dito medio”.

Ora, ne sono certo, si scateneranno i professionisti della “tolleranza” e i “perdonisti” (mi sembra di sentirli: “non era rivolto alla “Madonnina”, “è un gesto di disagio”, “è un gesto di lotta contro tutti i mali del mondo”, “è un gesto di laicità”, etc. etc.) i quali, peró, devono capire che la tolleranza di “volteriana memoria” riguarda le idee ma non certo i comportamenti, che non possono godere di questa esimente.

Il dito medio di “Dedelate” è perció una azione davvero stupida, crassamente ignorante, fortemente lesiva del comune sentire religioso che accomuna la grande maggioranza degli italiani e, infine, di belluina violenza nei riguardi di un’effige sacra portatrice di luce, di pace, di speranza e di preghiera e, infine, positiva ispiratrice di letterati, poeti e musicisti.

Caro ragazzo, mi sento di darti un consiglio: cerca di uscire dal buio nero in cui ti sei cacciato, evita di fare cazzate che potrebbero costarti caro ed esprimi liberamente il tuo sentire interiore, senza peró attaccare violentemente e con oltraggiosa volgarità uno dei simboli cristiani – meneghini – di eccellenza, ma sopratutto fai una bella cosa: chiedi scusa alla “Madonna”, ai milanesi e alla Città di Milano e, infine, a Te stesso.

E il dito medio rivolgilo a Te.

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