Il “Punto Nemo” dell’Uomo

ll “Punto Nemo” del pianeta è così remoto che in alcuni momenti gli esseri umani più vicini sono addirittura gli astronauti a bordo della stazione spaziale.

Situato in pieno Oceano Pacifico, si tratta del punto più lontano da qualsiasi linea di costa, il più distante da qualsiasi barlume di civiltà. L’isola più vicina si trova a oltre 2.000 chilometri di distanza. Insomma… lì si ascolta solo il mare e il ruggito del vento.

Ma qual è il “Punto Nemo” dell’Uomo? Qual è il luogo più recondito dell’essere umano? La risposta non sta nella fisiologia ma nello spirito: è il punto in cui risiede l’anima!

Viviamo in un’epoca in cui dell’anima, del trascendente e del sacro ci occupiamo davvero poco e parliamo ancora meno. La nostra è una società secolare, desacralizzata e sdivinizzata.
E invece del trascendente e dello spirito dovremmo parlarne e occuparcene molto e bene perché è l’anima l’unico luogo in cui si costruisce l’Uomo, è l’anima la magica fucina in cui si formano e si affinano la coscienza, la consapevolezza di sè e il comportamento.
L’anima è in ciascuno di noi e ovunque. Dobbiamo pertanto considerarla al di là della psicoanalisi, della religione, di Kant, di Cartesio e di tutti i comportamenti stagni in cui è stata intrappolata e restituirla alla realtà come “anima mundi” di Platone.

Condividi questo articolo...

LinkedIn
Facebook
Twitter
WhatsApp
Email