Il sacrificio di un Uomo giusto

7 febbraio 1986 – 7 febbraio 2022. Sono passati 36 anni ma la Tua famiglia e i Tuoi amici non Ti dimenticano.
Filippo Salsone, Uomo giusto che ha versato il sangue per una giusta causa.
La lotta alla ‘Ndrangheta si fa anche con gli esempi. E Tu lo sei stato, lo sei e lo sarai, indelebile nel tempo.
Estratto dal sito web del Corpo di Polizia Penitenziaria: “ Filippo Salsone, Maresciallo degli Agenti di Custodia.
Brancaleone (RC) 28 maggio 1942 – Brancaleone 7 febbraio 1986.

Effettivo presso la casa circondariale di Reggio Calabria, il Maresciallo Filippo Salsone era stato inviato temporaneamente in servizio di missione al carcere di Napoli Poggioreale. Di ritorno a Brancaleone per trascorrervi alcuni giorni di congedo ordinario, il 7 febbraio, alle 20,30, in compagnia della moglie e del figlio, faceva rientro a casa con la propria autovettura. In prossimità dell’abitazione l’auto diventa il bersaglio di una scarica di colpi di arma da fuoco che uccidono Filippo Salsone e feriscono gravemente il figlio. I colpi sono sparati con una lupara e una pistola. Il Maresciallo Salsone aveva prestato servizio precedentemene in altri istituti penitenziari della Calabria, tra cui Cosenza, nel periodo in cui la mafia aveva ucciso il direttore Sergio Cosmai. Nel corso delle successive indagini è emerso il chiaro stampo mafioso dell’omicidio.

Riconosciuto dal Ministero dell’Interno “Vittima del Dovere” ai sensi della Legge 466/1980, il 12 maggio 2010 il Maresciallo Filippo Salsone è stato insignito di Medaglia d’Oro al Merito Civile alla Memoria.

A Filippo Salsone è intitolata la casa Circondariale di Palmi (RC)”.

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