Il tempo della rinascita: l’Equinozio di primavera

Equinozio di primaveraNel calendario astronomico e con riferimento all’emisfero settentrionale sono quattro i giorni che assumono una particolare importanza poiché contestuali al cambio delle stagioni: gli Equinozi, che contraddistinguono il periodo dell’anno in cui la luce del giorno ha durata pari al buio della notte, e i Solstizi, che rappresentano, quello d’estate, il momento in cui la luce è allo zenit, mentre, quello d’inverno, al nadir. I primi segnano il tempo che contraddistingue l’inizio della primavera e dell’autunno; i secondi segnano rispettivamente l’inizio dell’estate e dell’inverno.

Oggi, 20 marzo 2021, il ciclo immutabile della natura è scandito dall’Equinozio di primavera, che, astronomicamente, costituisce l’equilibrio tra il giorno e la notte, mentre, sotto l’aspetto animico e spirituale, l’inizio simbolico della via del risveglio che ciascuno, se vuole, può percorrere per affrontare il cambiamento interiore liberandosi di ciò che è superfluo. La via ha una meta: lavorare su se stessi e aumentare la consapevolezza (la luce) a discapito della non conoscenza (il buio).

Il significato, anche religioso, dell’Equinozio di primavera è noto da millenni all’Uomo. Nell’antico Egitto rappresentava il tempo della resurrezione di Osiride, nel cristianesimo è il tempo della passione, della crocefissione e della resurrezione, in tutte le culture spirituali è il tempo del confronto tra le forze della luce e dell’oscurità, tra morte e resurrezione, è il tempo della trasformazione, è il tempo della rinascita spirituale.

Dedicare oggi un momento di riflessione all’Equinozio di primavera significa amare se stessi, significa incidere profondamente e propiziamente la parte più recondita del proprio spirito, significa lavorare utilmente e con formidabili strumenti alla propria rinascita e dunque al bene dell’umanità. E oggi, più che mai, ciascuno ha il dovere di farlo se ha amore verso se stesso e verso il proprio fratello.

Equinozio di primavera

Condividi questo articolo...

LinkedIn
Facebook
Twitter
WhatsApp
Email