La gravità inaudita delle dichiarazioni del Prof. Massimo Galli

“Tali affermazioni al momento attuale non rappresentano la reale situazione epidemiologica all’interno del Presidio”: così, in una nota diffusa ieri, l’ASST Fatebenefratelli Sacco commenta “alcune notizie apparse sulla stampa riguardanti ‘reparti pieni di varianti’ riferite al reparto di degenza di Malattie Infettive dell’ospedale Sacco”.

La precisazione ufficiale dell’Asst Fatebenefratelli – Sacco dimostra inequivocabilmente che il Prof. Massimo Galli, Direttore delle Malattie Infettive, è stato consapevole di mentire quando ha affermato che il suo reparto era “invaso” da pazienti Covid affetti dalla variante inglese.

Dunque, poichè il Prof. Galli ha agito con dolo e al solo apparente fine di accreditare presso l’opinione pubblica una situazione grave e rinnovata di recrudescenza pandemica ma con il vero scopo di rafforzare presso la medesima opinione pubblica la propria immagine di virologo intransigente che parla per “il bene” del popolo e, quindi, con l’autentico e capzioso (per tacere d’altro) fine di procurare a se stesso un evidente vantaggio professionale e di posizione massmediatica, deve essere licenziato “in tronco” (avendo evidentemente e irreparabilmente violato il duplice dovere di verità e di imparzialità che il pubblico dipendente deve continuamente adempiere nell’esercizio delle sue funzioni e altresí avendo procurato, senza alcuna giustificazione, un falso allarme nell’opinione pubblica milanese e nazionale) o, quantomeno, rimosso subito dall’incarico di primario e impedito di parlare per conto dell’Azienda sanitaria.

I fatti sono questi e “chi sbaglia – specie sapendo di sbagliare – paga”.

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