Marilyn Monroe e l’invidia

Un caro amico mi ha chiesto, evidentemente sovrastimando il mio intelletto e la mia cultura, di fargli comprendere cos’è l’invidia.

Questo mio amico si dà pena per essere stato combattuto e infamato per avere fatto bene e con amore il servizio a cui era stato chiamato e per esserlo stato anche da coloro a cui aveva voluto bene e che aveva munificamente beneficiato.

Mentre pensavo a riportare alla memoria fonti di alto lignaggio culturale per trovare la soluzione e così cavarmi dall’impiccio, mi sono imbattuto in una frase non pronunciata da un letterato o un filosofo o un uomo di scienza o un iniziato, ma da un’attrice, certamente notissima ma non di quelle “impegnate”, cioè l’americana Marilyn Monroe.

Così diceva la diva: “Certe persone non ti odiano perchè hai fatto qualcosa di male. Ma perchè hai fatto qualcosa meglio di loro”.

Le origini popolane di Norma Jeane hanno evidentemente generato tanta saggezza. Che mi ha convinto.

Ho proposto questa interpretazione al mio amico, che, dopo averci pensato un pò, mi ha sorriso e ha risposto così: “Ora ho compreso la radice principale dell’invidia. Più sei bravo e più gli incapaci hanno paura del tuo merito. E ti infamano, perchè vogliono che tu sia come loro, un nano”.

Ma un consiglio piccolo piccolo sono riuscito a darglielo anche io: “Caro amico mio, sii migliore di loro e non cedere alla collera. Agli invidiosi dona la Carità. Se ne gioverà il tuo animo e, forse, la loro coscienza potrà essere fertilizzata dalla redenzione”.

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