“PizzAut” a Monza: “Vietato calpestare i sogni”

Monza è una città eccezionale.
Ma oggi, grazie a Nico Acampora ed ai suoi fantastici ragazzi autistici, lo è stata ancora di più.
Si è realizzato un sogno ed è stato aperto al pubblico il secondo “PizzAut”.

Grazie alla munificenza di tanti cittadini, professionisti ed imprenditori brianzoli e lombardi, da oggi ben 25 ragazze e ragazzi autistici posso intraprendere il loro cammino di vita lavorativa.
A portare loro l’affetto e gli auguri di tutti gli italiani è stato il Presidente della Repubblica Prof. Sergio Mattarella, che ha colpito tutti per la straordinaria vicinanza donata ai ragazzi, per le parole di massimo auspicio e per il volto visibilmente lieto e soddisfatto di vederli lavorare e di scorgere nei loro occhi una nitida e coinvolgente felicità.

Ed oggi si è anche realizzato un sogno nel sogno, perchè la maggior parte dei prodotti alimentari usati per preparare la pizza, cosí come i vini degustati, sono stati forniti da aziende confiscate alla criminalità organizzata (‘ndrangheta, mafia e camorra).

Ho avuto la fortuna di conoscere questo progetto, di crederci concretamente, di essere presente all’evento e soprattutto di comprendere che, purtroppo molto spesso, ci arrovelliamo e ci arroventiamo per cose di quarta o quinta importanza nella scala dei valori che contano davvero.

Oggi, a Monza, grazie all’esempio degli straordinari ragazze e ragazzi di “PizzAut” ho avuto la fortuna di arricchirmi spiritualmente e di comprendere quanti sacrifici, costanza, coraggio e forza servono per portare avanti un progetto di inclusione sociale e lavorativa per dei ragazzi che patiscono un handicap e che però meritano di vivere e di sentirsi come noi tutti.

Si può lavorare in tanti modi al bene comune ed a far progredire l’umanità: “Pizza Aut” è uno di questi.
NUTRIAMO L’INCLUSIONE.

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